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In vista dell’importante
consultazione popolare che si terrà la prossima primavera
sul tema della procreazione assistita, il nostro Gruppo
vuole offrire uno strumento di consultazione e
approfondimento, al fine di avere un quadro di riferimento
per tutte quelle iniziative a cui saremo chiamati durante
un’impegnativa campagna referendaria.
Troverete in queste pagine una
lettura della legge 40/2004 alla luce delle potenziali
abrogazioni operate da ciascun quesito referendario, un
approfondimento delle motivazioni giuridiche che hanno
condotto la Corte Costituzionale a riconoscerne
l’ammissibilità, un breve excursus delle fasi salienti
dell’iter parlamentare che ha portato all’approvazione di
una legge che non fornisce risposte adeguate né moderne a
questioni importanti che incidono profondamente sulla vita
quotidiana di moltissime persone. Ci è sembrato utile
offrire, altresì, brevi richiami allo strumento
referendario, nella sua correlazione con la consultazione in
corso, e qualche indicazione bibliografica per un possibile
approfondimento delle principali questioni.
E’ una iniziativa in linea di
continuità con quanto da tempo abbiamo sostenuto, dal
documento approvato dal Comitato direttivo del Gruppo fin
dal maggio del 2002 alla complessiva attività parlamentare,
al successivo impegno nella fase di raccolta delle firme. Un
impegno, quest’ultimo, che ha visto una mobilitazione
straordinaria in tutto il Paese: rappresentanti del mondo
politico e della comunità scientifica, società civile e,
soprattutto, quelle persone che hanno difficoltà a
diventare genitori, e chi, affetto da gravi malattie, ripone
la speranza di una vita migliore nei progressi della ricerca
scientifica.
Una campagna per la vita,
dunque, che richiede, ora, un ultimo e intenso sforzo da
parte nostra, affinché si raggiunga il quorum e vincano le
ragioni del sì.
Per una legge migliore, più vicina
all’Europa, più responsabile e rispettosa delle diverse
sensibilità. Per vincere una battaglia di civiltà.
Elena Montecchi
Vicepresidente del Gruppo DS-l’Ulivo
della Camera dei Deputati
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